PROFILO E PERCORSO DI CARRIERA

La trasformazione sostenibile non nasce da soluzioni isolate, ma dal pensiero collaborativo e dalla progettazione di sistemi ecologici, economici e sociali. La mia vita unisce pratica, ricerca e comunicazione. Obiettivo: creare spazi per soluzioni collaborative.

Die Vision

In den Hügeln des Roero im Piemont steht das Castello Pocapaglia, ein Schloss, das bereits im Jahr 998 erwähnt wurde.

Anstatt daraus einfach ein Hotel zu machen, möchten wir daraus einen Living Commons entwickeln.

Einen Ort, an dem zusammenkommen:

Gastronomie und Weinkultur

regenerative Landwirtschaft

kultureller Austausch

resiliente Infrastruktur

neue Formen von Gemeinschaft.

Das Schloss wird zu einem lebendigen Labor für europäische Kultur und Zukunftsgestaltung.

  • orientato alla pratica

    Vasta esperienza nei sistemi alimentari, nell'agricoltura e nelle catene del valore.
  • Scientificamente valido:

    Studi interdisciplinari in scienze gastronomiche, gestione ambientale e sostenibilità.
  • Sistemico:

    Concentratevi su domande di ampio respiro: come si creano sistemi sostenibili? Quale ruolo svolgono attori, istituzioni e governance?
  • Mediazione:

    Traduzione tra scienza, pratica e politica per consentire spazi condivisi di azione.

L'arte culinaria come punto di partenza

Fonte delle domande

Il punto di partenza è stata un'intolleranza fisica agli alimenti altamente trasformati. A questo è seguita un'esplorazione pratica dei sistemi alimentari, dei processi agricoli e delle catene del valore. Questo mi ha spinto a lavorare fin dall'inizio. I contesti reali hanno chiarito che la sostenibilità non si raggiunge attraverso misure isolate, ma attraverso l'interazione di molti attori, condizioni quadro e interessi.

Psicologia, scienze agrarie, sostenibilità e progettazione del paesaggio

La ricerca come mezzo di riflessione

L'esigenza di una comprensione analitica più approfondita è nata dall'esperienza pratica. Studi in psicologia, gastronomia, gestione ambientale e sostenibilità hanno contribuito a sviluppare un quadro scientifico per descrivere, confrontare ed esaminare criticamente sistemi complessi. La ricerca sulla qualità della vita e sull'oncologia non è stata vista come l'antitesi della pratica, ma piuttosto come un mezzo di classificazione, contestualizzazione e riflessione. L'obiettivo era acquisire una migliore comprensione della pratica.

Pensiero sistemico

Progetti come sintesi

Con l'avanzare del processo, l'attenzione si è spostata dai singoli progetti a questioni più generali. Domande chiave sono emerse: come emergono i sistemi sostenibili? Quale ruolo svolgono i quadri istituzionali, le strutture di governance e l'orientamento politico? Come si possono considerare insieme le dimensioni ecologica, economica e sociale senza semplificarle eccessivamente? Questa fase è stata caratterizzata dalla consapevolezza che la trasformazione non è lineare e non può essere risolta esclusivamente con mezzi tecnici o economici. Il pensiero sistemico è diventato il quadro di riferimento necessario per rendere la complessità visibile e gestibile.

Laboratori e applicazioni nel mondo reale

Ponti verso la pratica

Il legame tra ricerca e realtà ha trovato espressione nei laboratori del mondo reale e nei progetti orientati alla pratica. Questi non servivano principalmente all'implementazione, ma alla sperimentazione, all'apprendimento e al feedback. I laboratori del mondo reale sono diventati luoghi in cui i presupposti teorici potevano essere testati, adattati o scartati. Qui, la pratica fungeva da pietra di paragone per la ricerca e la scienza da spazio di riflessione sulla pratica.

Filosofia, diversità di ruolo e mediazione

Processo di affilatura e approfondimento

Oggi, il mio lavoro si colloca all'intersezione di diversi ruoli. Come ricercatore, mi concentro sull'esplorazione analitica dei processi di trasformazione. Come professionista, attingo all'esperienza di progetti e processi di sviluppo concreti. Come mediatore, il mio compito è quello di tradurre tra loro i diversi stakeholder, le diverse forme di conoscenza e le diverse aspettative. Questi ruoli non sono separati, ma deliberatamente interconnessi. È proprio in questo lavoro di traduzione tra mondo accademico, pratica e istituzioni che si genera valore aggiunto. Questo si fonda sullo studio del design sociale e del discorso filosofico.

Atteggiamento e comprensione del lavoro

Responsabilità e decelerazione

L'atteggiamento di fondo è caratterizzato da una riluttanza a offrire risposte semplici e da un'apertura alle contraddizioni. La trasformazione non è intesa come un problema di ottimizzazione tecnica, ma come un processo sociale, politico e culturale. Di conseguenza, l'attenzione non è rivolta a una soluzione rapida, ma a un esame attento di questioni, strutture e spazi decisionali. L'incertezza non è vista come un deficit, ma come una componente necessaria dei processi di apprendimento e sviluppo.

Spazi di lavoro aperti

Invito al dialogo

Torre San Teobaldo nasce da questa consapevolezza. Non si tratta di una vetrina personale o di una classica presentazione di servizi, ma piuttosto di spazi di lavoro aperti in cui le esperienze vengono condivise, la ricerca viene ulteriormente sviluppata e i processi di pensiero vengono deliberatamente mantenuti aperti. Qui, lo sviluppo non culmina in un prodotto finito, ma in un processo continuo.
  • Expo 2015

    Come relatore principale a Expo 2015, nel Padiglione Slow Food di Milano. Argomento: La triade di cucina, medicina tradizionale e cultura giapponese. Una conferenza sulla sostenibilità in gastronomia e l'importanza degli ingredienti stagionali. Il risultato di un viaggio di ricerca nella Prefettura di Mie in Giappone. L'evento ha ricevuto feedback entusiastici da esperti del settore e ha portato a nuove iniziative per una cucina ecosostenibile.
  • Revisore capo

    UNI EN ISO 14001:2015, UNI CEI EN ISO 50001:2011, EMAS, CO2, impronta idrica ed energetica. Oltre a diritto ambientale, analisi del ciclo di vita, economia circolare, analisi di strategia e di rischio.
  • Cooperazione internazionale

    ISGSS, Società Internazionale per le Scienze e gli Studi Gastronomici - La Società Internazionale per le Scienze e gli Studi Gastronomici. La società si dedica alla promozione della ricerca e degli studi nel campo delle scienze alimentari sostenibili, tenendo conto delle conoscenze locali, al fine di raggiungere un modello economico avanzato, indipendente ed equo.
  • Collettivi

    JIEN LLP Un collettivo di talenti eterogenei nei campi dell'architettura, del design sociale, dei modelli educativi site-specific e volti a promuovere la resilienza, nonché della rigenerazione dei sistemi agricoli ed ecologici.
  • Associazioni

    Ahrtrüffel eV - Presidente
    Slow Food eV
    Biochar tedesco eV
    Rete degli ex studenti UNISG
    Associazione Alumni dell'Università di Padova
    Associazione studentesca per il design sociale eV
    Società Internazionale di Scienze e Studi Gastronomici (ISGSS)
    Zukunftsregion Ahr eV